- vista la Legge 9 maggio 1989 n. 168, ed in particolare l’articolo 6 “ autonomia delle Università” comma 1;
- visto lo Statuto di Ateneo emanato con Decreto Rettorale 30 Settembre 1994 e successive modifiche e integrazioni;
- visto il Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, emanato con Decreto Rettorale 8/10/2008 n. 13745;
- visto il Bilancio di previsione di Ateneo per l’esercizio finanziario 2009, approvato con delibera 25/11/2008, n. 1;
- vista la Convenzione tra l’Università di Pisa e il Centro Universitario Sportivo Italiano del 9/12/2008;
- vista l’assegnazione Ministeriale per l’esercizio 2009 per il funzionamento dell’attività sportiva dell’Ateneo, pari ad euro 176.229,66, con una minore entrata di Euro 103.439,14 rispetto alla previsione di euro 279.668,80 (pari all’assegnazione dell’esercizio 2008) ;
- Atteso che la legge 6.8.2008, n. 133 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, ridefinisce, in diminuzione, l’ammontare complessivo del finanziamento statale per le Università a decorrere dall’anno 2010;
- visto il Programma di attività sportiva universitaria e relativo Piano Finanziario 2010 approvato dal Comitato Sportivo Universitario nella seduta del 29 giugno 2009 (allegato 1);
- Dato atto che alla luce della citata legge, l’Ateneo non è più in grado di assicurare a decorrere dal 2010, il livello di cofinanziamento fino ad oggi garantito per le attività sportive;
- tenuto conto che nella discussione del Comitato Sportivo Universitario nella seduta del 29 giugno 2009 è emersa la necessità di rivedere l’attuale rapporto convenzionale al fine di individuare soluzioni finalizzate al più efficace utilizzo delle strutture impiantistiche e degli spazi;
- considerata la necessità di reperire, con apposite entrate dedicate, parte delle risorse per finanziare il programma di cui al punto precedente;
- visto il verbale del 30 giugno 2008 (allegato 2) in cui il Comitato Sportivo Universitario evidenziava la necessità di proporre agli Organi di Governo la richiesta di una compartecipazione degli studenti dell’Ateneo al finanziamento dell’attività sportiva universitaria, nella misura di euro 6,00 pro-capite, seguendo quanto già in atto in molti altri Atenei italiani;
delibera
- è approvato il programma per le attività sportive e il conseguente piano finanziario per l’anno 2010, come definito dal Comitato per lo sport nella seduta del 29.6.2009, subordinandone la relativa copertura finanziaria all’approvazione dei seguenti punti;
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- utilizzo integrale (con trasferimento al CUS) delle risorse assegnate dal MIUR per i fini di cui al punto 1;
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- compartecipazione (a decorrere dall’anno accademico 2009/010) da parte degli studenti dell’Ateneo al finanziamento dell’attività sportiva universitaria nella misura di euro 6,00 pro-capite (da trasferire al CUS).
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- è autorizzata la revisione dell’attuale rapporto convenzionale al fine di individuare soluzioni finalizzate al più efficace, efficiente ed economico utilizzo delle strutture impiantistiche e degli spazi.
Il presente atto è dichiarato immediatamente esecutivo.
RELAZIONE GENERALE
Il Comitato Sportivo Universitario, riunitosi in data 29 giugno 2009, ha analizzato e approvato il Programma delle attività sportive universitarie e il relativo Piano finanziario per l’anno 2010.
In tale riunione è emersa una importante criticità legata ai finanziamenti che l’Ateneo può assicurare a tale attività in conseguenza delle disposizioni di cui alla legge del 6.8.2008, n. 133 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, che ha ridefinito in diminuzione, l’ammontare complessivo del finanziamento statale per le Università a decorrere dall’anno 2010. Inoltre, l’assegnazione Ministeriale (Legge 394/77) per l’esercizio 2009 per il funzionamento dell’attività sportiva dell’Ateneo, pari ad euro 176.229,66, è stata nettamente inferiore a quella relativa all’esercizio precedente pari a euro 279.668,80.
In conseguenza delle citate leggi, l’Ateneo non è più in grado di assicurare, a decorrere dal 2010, il livello di cofinanziamento fino ad oggi garantito per le attività sportive e si rende necessario reperire, con apposite entrate dedicate, le risorse che, aggiunte a quelle Ministeriali, possano garantire il finanziamento dell’attività sportiva a partire dall’esercizio 2010.
Si rende pertanto necessario sottoporre all’approvazione degli Organi di Governo la compartecipazione degli studenti dell’Ateneo al finanziamento dell’attività sportiva universitaria, nella misura di euro 6,00 pro-capite, seguendo quanto già in atto in molti altri Atenei italiani e così come ravvisato anche dal Comitato Sportivo Universitario nella seduta del 30 giugno 2008. In sintesi l’attività sportiva universitaria dovrà essere finanziata con le seguenti risorse:
- utilizzo integrale (con trasferimento al CUS) delle risorse assegnate a tale titolo dal MIUR;
- compartecipazione (a decorrere dall’anno accademico 2009/010) da parte degli studenti dell’Ateneo al finanziamento dell’attività sportiva universitaria nella misura di euro 6,00 pro-capite (da trasferire interamente al CUS).
Inoltre, nella seduta del 29 giugno 2009, il Comitato Sportivo Universitario ha ravvisato la necessità di rivedere l’attuale rapporto convenzionale al fine di individuare soluzioni finalizzate al più efficace utilizzo delle strutture impiantistiche e degli spazi.

